Ora che è ufficiale che le strade di Massimiliano Allegri e della Juventus si divideranno a fine campionato, ciò che occupa i pensieri dei tifosi bianconeri e degli appassionati in genere ruota tutto attorno al nome del suo successore. Al momento ovviamente si parla solo di ipotesi, ma sono diversi i nomi accostati alla panchina dei Campioni d’Italia.

Conte : il nome che quasi in automatico viene accostato alla Juventus è quello del predecessore del tecnico livornese. Al momento però il nome di Conte sembra proprio destinato a rimanere una suggestione salvo scenari clamorosi, visto che pare ormai fatta con l’Inter ed a prescindere da questo i rapporti con Agnelli non sono proprio idilliaci.

Guardiola : al momento è il sogno di tutti, e tale sembra destinato a restare. Forte di un contratto molto oneroso con il Manchester City, è stato lo stesso Pep a dichiarare di voler rimanere in quel di Manchester. Sui Citizen però pende la sospensione dalla prossima Champions League, che se diventasse definitiva potrebbe cambiare gli scenari in gioco.

Deschamps : il ritorno di Didier su quella che un tempo è stata la sua panchina l’ipotesi proveniente dall’estero al momento più credibile. E’ passato diverso tempo dalla prima esperienza bianconera ed il tecnico si è costruito un pedigree di tutto rispetto che l’ha portato a vincere la Coppa del Mondo. Liberarsi dalla panchina transalpina non dovrebbe rappresentare un grosso problema.

Pochettino : altro nome straniero che stuzzica parecchio i tifosi e gli addetti ai lavori. Il problema è il costo che comporterebbe lo svincolo dal Tottenham e la difficoltà a trattare con la dirigenza degli Spurs che hanno nel tecnico il perno di tutta la loro organizzazione. Attenzione però che è stato lo stesso Pochettino a far intendere di voler valutare nuove prospettive.

Simone Inzaghi : il tecnico fresco vincitore della Coppa Italia è il nome italiano che sembra avere le maggiori percentuali di successo in questa particolare corsa. Giovane, già vincente, molto preparato, votato ad un gioco offensivo, sono proprio queste le caratteristiche che fanno apprezzare l’attuale tecnico biancoceleste alla dirigenza bianconera.

Giampaolo : se il rapporto con Allegri si fosse interrotto due mesi fa, sarebbe stato senza ombra di dubbio in pole position. Apprezzato molto per essere un “insegnante di calcio”,il finale di stagione decisamente sottotono della sua Sampdoria sembra aver aumentato i dubbi di una eventuale sua scelta forse in maniera decisiva.

Gasperini : è più una suggestione dettata dalla sua formazione bianconera che da dati effettivamente riscontrabili. Al momento non si conosce il futuro del Gasp, in bilico tra la conferma all’Atalanta e le sirene provenienti da Roma. Quel che è certo è che la chiamata della Signora potrebbe ribaltare le carte in tavola.

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